Addio a Keith Flint, il cantante dei Prodigy: una delle icone punk della musica elettronica

E’ morta una delle icone della musica degli anni ’90: Keith Flint, il leader dei Prodigy, una delle band che meglio di chiunque altro ha saputo mischiare la musica techno e dance al punk portandola alla ribalta.
Ad annunciarlo è stato Liam Howlett, il cofondatore dei Prodigy, sul profilo instagram del gruppo con queste parole:

The news is true , I can’t believe I’m saying this but our brother Keith took his own life over the weekend, I’m shell shocked , fuckin angry , confused and heart broken ….. r.i.p brother Liam

(La notizia è vera, non riesco a credere a ciò che sto dicendo, ma nostro fratello Keith si è tolto la vita durante il weekend, sono traumatizzato, fottutamente arrabbiato, confuso e ho il cuore a pezzi….. r.i.p fratello Liam)

Secondo Liam, oltre compagno di lavoro anche amico, Keith è morto suicida, anche se niente lasciava presagire questa tragedia: Flint da tredici anni non assumeva nessun tipo di droga.
Il cantante aveva solo 49 anni ed è stato trovato morto oggi nella sua abitazione in Inghilterra, più precisamente in Essex, e il decesso è stato dichiarato “non sospetto” dalla polizia. 

L’ultima volta in Italia del gruppo è stata il 30 novembre 2018 al Modigliani Forum di Livorno e il 1 dicembre 2018 al Rds Stadium di Rimini.

Tra i pezzi più noti dei Prodigy vi ricordiamo: 

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